Ricordo
giorni passati
del mese di Maggio
in cui le Primavere
erano scandite
dai proverbi.
Io ero una ragazzina
con le trecce.
I temporali esplodevano
tra lampi e tuoni
incutendo timore.
E nonna Angelina
in cucina pregava.
La pioggia alzava
l'odore della terra.
Alla fine, spesso,
usciva l'arcobaleno
gonfiando i cuori
di sollievo e gioia!
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